Guardate questa video-lezione di una danza di coppia turca : le analogie tra le gesture della "dama" ed il fermo immagine della miniatura di Manesse son perlomemo suggestive...un discorso sulla danza medievale sarebbe molto più onesto se partisse considerando questi reperti piuttosto che la tradizione del '400 , ma già , chi ha riscoperto la danza antica son i popoli del nord non i mediterranei...
lunedì 31 maggio 2010
venerdì 28 maggio 2010
Risposta a Farnesiana - commento del 24 - 5

Concordo , le cronache son abbastanza chiare nel far apparire intoccabili gli alti ceti sociali ( si veda la fine della magistratura della notte a Firenze...) : io mi riferivo però a quelli che intoccabili non erano e che aspiravano ad apparir tali. L'esempio commerciale che ho in mente è quello dei figurini del libro del sarto : perchè raffigurare gli abiti maschili indossati da un "sosia" di Carlo V se non per assecondare questa voglia di apparire per quello che non si è della medio-alta nobiltà milanese ?Intanto vi metto l'indirizzo d'un sito interessante sulle trine : vi compaiono sia i disegni del Vecellio sia alcune leggi suntuarie veneziane...
http://www.fioretombolo.net/index.htm
http://www.fioretombolo.net/index.htm
Sopra : figurino maschile , conservato alla Querini Stampalia , nella preziosa riproduzione fatta dalla Editrice Panini di Modena
giovedì 27 maggio 2010
Risposta a Danzarcortese - commento del 26 - 5
mercoledì 26 maggio 2010
Spettacoli

Il 27 Maggio , presso l'Università degli studi di Milano ( ore 14.45 ) il gruppo Arundel ( vedi link arundelmusica ) presenterà una lezione-spettacolo sul tema " Danze e musiche dell' età di Dante ". In collaborazione con il Leoncello di Legnano.
Sopra : Beato Angelico - Giudizio universale - particolare della danza tra angeli e beati - Museo S. Marco , Firenze
martedì 25 maggio 2010
Indumentaria

Cesare Vecellio in realtà era ed è conosciuto ai più per altri suoi lavori : la Dover fece anni fa questa ristampa ( parziale purtroppo , mancano i testi a commento dei singoli abiti ) della sua celebre opera sugli indumenti "antichi e moderni ".
N.B. Glossema chorea non è responsabile della veridicità e della correttezza degli annunci in rete : ogni acquisto deve esser valutato attentamente.
lunedì 24 maggio 2010
Risposta a Farnesiana - commento del 20 - 5

Parliamo del tappeto : in effetti esso appare in un altro dipinto del Vecellio e sarebbe , anche in questo caso , interessante sapere quanto si delegasse alla presenza di questi oggetti la definizione del proprio status senza che si rischiasse di incappare in censure suntuarie ... in sostanza , anche nei ritratti ci si doveva attenere alle limitazioni sul lusso vigenti ? Ma quello che non si poteva dichiarare esplicitamente con la veste lo si poteva suggerire con articoli di lusso extra-indumentari inseriti e bella posta nella composizione ritrattistica ?
venerdì 21 maggio 2010
Corsi

Da Ottobre 2010 a Crema partirà il primo corso di "Serata Seicento" : Playford ed i suoi numerosissimi libri la farà da padrone , ma non si trascureranno anche Montagut , de Lauze e gli anonimi inglesi e francesi degli "Inns of Court" e della "Instruction pour dancer ". Gli interessati inizino pur a chieder informazioni con invii alla mail di riferimento.
giovedì 20 maggio 2010
Risposta a Farnesiana - commento del 19 - 5
Vi è qualche cosa di sottinteso , che mi sfugge , nella narrazione fatta da Vecellio...Concordo sulla posizione centrale dello stemma , vero testimone immobile delle vicissitudini di questa famiglia veneta , ma la composizione è ambigua...le due persone al centro ( quelle forse "fondanti" dell'intreccio parentale ) sono visibilmente opposte come direzioni di sguardi : accomunate dalla vicinanza fisica , dalla analogia del gesto , ma lontanissime emotivamente , con un lui marcatamente estraniato , assorto in uno spazio che lo rappresenta ma non lo coinvolge. Dove guardano gli altri personaggi ? alcuni sembrano narrare qualcosa direttamente fissandoci , altri paiono farlo per cercare solo muta complicità...i bimbi ed il vecchio ( ciò che è stato e ciò che sarà ?) sembrano porsi fuori dal piano della comunicazione simbolica operata dagli adulti : ed il gesto inaffettivo , seppur quasi da madonna con bambino , della dama di destra ? Ed il ricchissimo tappeto "orientale" , altro dominatore visivo dell'intera composizione ? Che cosa ci dice , indirettamente , della nobil congrega ?
mercoledì 19 maggio 2010
Risposta a Danzarcortese - commento del 17 - 5
Non solo i volti son estremamente comunicativi : le mani hanno una molteplicità di posture tale da poter senz'altro comunicare significati ben precisi ai nostri antenati cinquecenteschi...la mano sulla spalla non può esser solo una manifestazione di naturale confidenza , così come il gesto da te sottolineato porta dritto lo sguardo nei pressi di uno dei vertici dei due triangoli accostati e capovolti che sostengono l'intera composizione. Sarebbe bello , ma non credo susciterebbe esaltanti adesioni , che qualcuno ci dipanasse anche la lettura dei corpi statici dopo che noi coreosofi parlammo dei corpi dinamici.
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